Delega per ritirare referti ed esami: cosa sapere
I referti contengono dati sanitari, per questo la delega deve autorizzare esplicitamente il delegato a riceverli. Molte strutture sanitarie hanno un proprio modulo o permettono di indicare il delegato già al momento dell'esame: se è così, conviene usare quello. Gli esiti del test HIV possono essere consegnati solo all'interessato (art. 5, comma 4, L. 135/1990).
Come funzionano deleghe e autocertificazioni
La delega
Con una delega scritta autorizzi un'altra persona a fare qualcosa al posto tuo: ritirare una raccomandata o un pacco, un documento, un referto, o prendere tuo figlio a scuola. Non esiste un modello unico di legge, ma ogni delega deve indicare chiaramente chi delega, chi è delegato e per fare cosa.
- Firmala a mano e allega la fotocopia del tuo documento di identità.
- Il delegato deve presentarsi con il proprio documento di identità.
- Alcuni uffici, ospedali e scuole usano un proprio modulo: se ce l'hanno, conviene usare quello.
L'autocertificazione
L'autocertificazione, o dichiarazione sostitutiva di certificazione, ti permette di dichiarare da solo stati e fatti come residenza, nascita, stato civile o composizione della famiglia, al posto del certificato del Comune. È prevista dall'articolo 46 del D.P.R. 445/2000.
- Pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettarla.
- Non serve l'autentica della firma ed è esente da bollo.
- Se non la firmi davanti all'impiegato, allega la copia del documento di identità.
- Dichiarare il falso è un reato: chi lo fa risponde penalmente e perde i benefici ottenuti.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
Serve per dichiarare fatti, stati o qualità che conosci direttamente e che non rientrano nell'elenco dell'autocertificazione, anche riguardo ad altre persone. È prevista dall'articolo 47 del D.P.R. 445/2000.
Domande frequenti
La delega deve essere scritta a mano?
No. Puoi compilarla al computer e stamparla: l'importante è che la firma sia autografa e che alleghi la copia del documento di chi delega.
Quanto vale un'autocertificazione?
Ha la stessa validità temporale del certificato che sostituisce. Quella di esistenza in vita vale sei mesi.
Posso usare l'autocertificazione con un privato, come una banca?
Sì. Dal 15 settembre 2020 le norme sull'autocertificazione si applicano anche ai privati (art. 2 D.P.R. 445/2000, modificato dal D.L. 76/2020): puoi presentarla a banche e assicurazioni, che possono verificarla presso l'amministrazione competente (art. 71, comma 4).
Per cosa non si può usare l'autocertificazione?
Non sostituisce certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, né quelli relativi a marchi e brevetti.
I miei dati vengono salvati?
Il modulo viene creato nel tuo browser. Se lasci attiva l'opzione "Ricorda i miei dati", i tuoi dati restano salvati solo su questo dispositivo, per compilare più in fretta la prossima volta.